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La sindrome dell'immortalità è una gravissima malattia che non permette ai personaggi di Halo di morire, se non durante una scena molto tragica (e si dubita, in ogni caso, che muoiano per davvero). Il soggetto cade in uno stato i morte apparente (oppure non muore mai), e anche dopo essere caduto da un palazzo di 50 piani o dopo essere stato colpito alla testa con un calibro .50 o un colpo di artiglieria pesante, si rialzerà furioso, spesso sparando facendo fuoco amico al colpevole, spesso (e volentieri) alleato.

Sintomi e come rintacciare la malattiaModifica

Quando siete soliti vedere un soggetto che non muore per nessun motivo o che vi sembra urlare ma è sempre vivo, probabilmente è affetto dalla sindrome. anche quando colpirete volontariamente con un raggio vetrificatore di un astronave i compagni e questi moriranno poi torneranno in vita, probabilmente soffrono di questa malattia.


MalatiModifica

Sembrano affetti tutti i membri della squadra di Halo 3: ODST eccetto la recluta, anche se occasionalmente si possono osservare alcuni altri membri morire sul campo. E' malata gravissimamente Miranda keyes, che non muore nemmeno dopo un colpo di lanciarazzi o dopo essere caduta nel nucleo di controllo di Halo.

Anche tutti i membri del Noble Team sono affetti dalla malattia, tranne Noble Six. Infatti, per morire, dovranno farlo soltanto in una sequenza particolarmente drammatica e commovente. L'unico effettivamente invincibile è Jun, che non morirà mai, e otterrà la vita eterna dalla Dottoressa Halsey.

Bisogna poi distinguere questi malati da quelli affetti da Morbo della Resurrezione, ancora più grave.

Trasmissione geneticaModifica

Molto probabilmente non si tratta di una sindrome ereditaria, basti prendere il caso più clamoroso in esame:

Miranda Keyes è completamente immortale, tranne alla pistola a spuntoni di Verità. E' perfino immortale ai colpi alla testa, e non ha nemmeno momenti di resurrezione. A differenza di ciò, suo padre, Jacob Keyes, può facilmente essere ucciso in Halo: Combat Evolved ed è caratterizzato da una serie di guardie del corpo immortali che sopraggiungono al suo posto e ammazzano il chief. Dunque, salvo che il gene dell'immortalità sia un gene recessivo, possiamo confermare che l'immortalità non è ereditaria.

Una tesi a favore, invece, dell'ereditarietà, è che il gene sia appunto recessivo e dunque si manifesti soltanto in caso di coppia di geni recessivi: se quanto ipotizzato dalla fantastica halopedia è vero, allora le carte in tavola cambiano.

  1. La dottoressa halsey, secondo Halopedia è la madre naturale di Miranda Keyes, avuta da un rapporto violento col capitano Keyes, in un orgia satanica a bordo dell'astronave The Han dell'UNSC.
  1. Quindi, una coppia di alleli recessivi, proveniente dal capitano Keyes e dalla dottoressa, potrebbe aver generato un gene dell'immortalità durante la sintesi.

Tuttavia, questa ipotesi è da scartare a priori in quanto contenuta nel sito spam Halopedia. Inoltre, come tutti sappiamo, i bambini sono portati dalla cicogna, che li prende da un campo di cavoli, quindi tutto ciò è assurdo, e una possibile relazione tra un uomo e donna non può assolutamente generare un altro essere umano.

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